Cassa avvocati, ecco le nuove regole (fonte: La Legge per Tutti)

cassaÈ pronto il regolamento con cui Cassa forense attua le novità della legge di riforma forense [1] che impone, con l’iscrizione all’albo professionale, anche l’iscrizione alla Cassa Avvocati.

 

Ecco le principali novità.

È prevista un’aliquota soggettiva minima ridotta a metà per i primi 5 anni di iscrizione, indipendentemente dall’età; anche quella integrativa è ridotta alla metà, ma per un ulteriore periodo di  cinque anni.

Per chi, invece, non supera la soglia reddituale di 10.300 euro, è concesso per un decennio di pagare il 50% del contributo soggettivo minimo obbligatorio.

 

Il debutto del nuovo regolamento avverrà il 15 giugno, quando sarà posto al vaglio degli ordini e degli organismi di rappresentanza della categoria.

 

Tra le novità maggiormente interessanti vi è l’opportunità, per gli iscritti agli albi, non appena inseriti nelle liste della Cassa, di valersi – se lo si ritiene opportuno – della possibilità di retrodatare l’iscrizione alla CAP “per gli anni di appartenenza all’elenco dei praticanti abilitati al patrocinio sostitutivo”. Per coloro che, invece, alla data del 2 febbraio 2013 erano già iscritti nell’albo, la retrodatazione può essere allungata anche ai primi tre anni di iscrizione all’Albo”.

 

Un’ultima agevolazione è stata poi prevista per gli avvocati che, al momento della registrazione, abbiano compiuto il 40mo anno d’età: essi potranno beneficiare del pagamento di una speciale contribuzione pari al doppio dei contributi minimi, soggettivo ed integrativo, dell’anno di presentazione della domanda per ciascun anno a partire da quello del compimento del 39mo anno di età, fino a quello anteriore alla decorrenza di iscrizione, entrambi inclusi.

Marco De Fazi

L'Avvocato Marco De Fazi, classe 1961, si è laureato nel 1986 ed si è abilitato alla professione nel 1990: è cassazionista dal 2002 e lavora nello studio associato di famiglia. Ha ereditato dal padre, Avv. Walter De Fazi (mancato nel 2011 dopo 60 anni di professione), la passione per la responsabilità civile. Ha fatto parte di commissioni di studio consiliari ed associative, ed è stato per dieci anni il rappresentante italiano del network europeo PEOPIL (Pan-European Organization of Personal Injury Lawyers). Parla e scrive fluentemente inglese ed in misura più scolastica francese. Ha fatto parte della Commissione per l'esame di Avvocato 2007 ed è membro storico del Direttivo dell'Associazione Forense Emilio Conte, di cui ora è il presidente. Membro attivo della NIABA, associazione USA di avvocati italo-americani.